<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Energia Alternativa &#187; News energie rinnovabili</title>
	<atom:link href="http://www.energia-alternativa.biz/category/news-energie-rinnovabili/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.energia-alternativa.biz</link>
	<description>Energie rinnovabili e impianti fotovoltaici</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Nov 2015 07:20:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Storage per quadruplicare il fotovoltaico in Germania: la soluzione più conveniente</title>
		<link>http://www.energia-alternativa.biz/2015/storage-per-quadruplicare-il-fotovoltaico-in-germania-la-soluzione-piu-conveniente/</link>
		<comments>http://www.energia-alternativa.biz/2015/storage-per-quadruplicare-il-fotovoltaico-in-germania-la-soluzione-piu-conveniente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2015 06:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[News energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[accumulo]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico accumulo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.energia-alternativa.biz/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[Berlino potrebbe passare da 39 a 150 GW di potenza da FV installando 40 GW di accumuli. Uno scenario che comporterebbe una spesa minore per adeguare il sistema elettrico rispetto a quella necessaria per costruire nuovi elettrodotti. Lo mostra uno studio di Agora Energiewende. Fotovoltaico e sistemi di accumulo possono essere la soluzione economicamente più [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Berlino potrebbe passare da 39 a 150 GW di potenza da FV installando 40 GW di accumuli. Uno scenario che comporterebbe una spesa minore per adeguare il sistema elettrico rispetto a quella necessaria per costruire nuovi elettrodotti. Lo mostra uno studio di Agora Energiewende.</p>
<p style="text-align: justify;">Fotovoltaico e sistemi di accumulo possono essere la soluzione economicamente più conveniente per migliorare la sicurezza energetica di un Paese. Nei giorni scorsi abbiamo scritto di uno studio sulla Gran Bretagna, nel quale si mostrava che, a parità di energia ottenuta, si spenderebbe la metà in incentivi puntando su solare e batterie anziché sul nuovo nucleare.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2015/10/accumulo-solare_0.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-230" alt="accumulo-solare_0" src="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2015/10/accumulo-solare_0.jpg" width="400" height="336" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi invece parliamo della Germania: secondo un nuovo report di Agora Energiewende – il think tank tedesco che si occupa di transizione energetica – il Paese potrebbe quadruplicare la potenza fotovoltaica, se si aggiunge nel sistema elettrico una quantità adeguata di storage. L&#8217;aspetto importante è che questo non comporterebbe problemi alla rete, ma anzi sarebbe un&#8217;alternativa meno costosa rispetto ad ulteriori investimenti in nuovi elettrodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nello studio (allegato in basso) si stima infatti che dai 39,5 GW di fotovoltaico attualmente operativi si possa arrivare a ben 150 GW (a livello mondiale ora siamo oltre 180 GW) aggiungendo circa 40 GW di sistemi di accumulo su poco più della metà di questo installato totale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo scenario, che presuppone un&#8217;ulteriore accelerazione verso il solare, non solo è tecnicamente praticabile, ma, grazie alle previste riduzioni dei prezzi di moduli, impianti e batterie, secondo Agora Energiewende diventa anche l&#8217;opzione più economica rispetto alla strategia (attualmente in cantiere) di realizzare dopo il 2025 nuovi elettrodotti ad alto voltaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, la direzione da seguire per preparare il sistema elettrico tedesco del futuro, secondo il direttore del think tank, Patrick Graichen, sarebbe di creare un ambiente più favorevole per solare e storage, proseguendo e accelerando il cammino intrapreso.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati su questo fronte in Germania, d&#8217;altra parte, sono già ragguardevoli. A differenza che l&#8217;Italia, Berlino, pur tagliando in maniera drastica (ma in modo prevedibile e non totale) gli incentivi, è riuscita a mantenere un mercato FV importante. Quasi 2 GW di nuova potenza sono stati nel 2014 (contro i 350 MW dell&#8217;Italia) e sicuramente oltre 1,5 GW è ipotizzabile per il 2015. Ma soprattutto le agevolazioni per l&#8217;adozione dello storage domestico stanno funzionando.</p>
<p style="text-align: justify;">Si stima che al momento l&#8217;incentivo abbia permesso di installare 15mila sistemi di accumulo, portando il totale a 25mila, che dovrebbero diventare 100mila entro il 2018. Gli ultimi dati di settembre della KfW, la banca pubblica per lo sviluppo che sta gestendo il programma, raccontano che le installazioni di batterie, grazie anche ai costi in calo, continuano ad essere sempre più diffuse: nei primi 7 mesi del 2015 sono state il 35% in più rispetto allo stesso periodo del 2014.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.qualenergia.it/sites/default/files/articolo-doc/Agora_Speicherdurchbruch_2015-10-27.pdf" target="_blank">Lo studio: <em>&#8220;Was wäre, wenn&#8230; ein flächendeckender Rollout von Solar-Speicher-Systemen stattfände?&#8221;</em> (pdf)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.energia-alternativa.biz/2015/storage-per-quadruplicare-il-fotovoltaico-in-germania-la-soluzione-piu-conveniente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il fotovoltaico con accumulo costerebbe metà del nuovo nucleare</title>
		<link>http://www.energia-alternativa.biz/2015/il-fotovoltaico-con-accumulo-costerebbe-meta-del-nuovo-nucleare/</link>
		<comments>http://www.energia-alternativa.biz/2015/il-fotovoltaico-con-accumulo-costerebbe-meta-del-nuovo-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 14:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[News energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico accumulo]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico contro nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico nucleare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.energia-alternativa.biz/?p=223</guid>
		<description><![CDATA[Secondo i calcoli di un&#8217;associazione britannica del solare, nei 35 anni di vita previsti la centrale di Hinkley Point C incasserà sussidi per 29,7 miliardi di sterline, contro i 14,7 miliardi necessari per ottenere la stessa quantità di energia con un mix di solare fotovoltaico e sistemi di accumulo. Non solo il nuovo nucleare è [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Secondo i calcoli di un&#8217;associazione britannica del solare, nei 35 anni di vita previsti la centrale di Hinkley Point C incasserà sussidi per 29,7 miliardi di sterline, contro i 14,7 miliardi necessari per ottenere la stessa quantità di energia con un mix di solare fotovoltaico e sistemi di accumulo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo il nuovo nucleare è un pessimo affare che si regge in piedi solo grazie agli aiuti pubblici, ma per la collettività sarebbe molto più conveniente investire quei soldi in solare e sistemi di accumulo. Perfino nella poco soleggiata Gran Bretagna.</p>
<p style="text-align: justify;">A dimostrarlo è un nuovo report dell&#8217;associazione dell&#8217;industria fotovoltaica britannica Solar Trade association (allegato in basso), presentato in concomitanza con l&#8217;annuncio dell&#8217;ingresso dei cinesi di Cgn nell&#8217;iniziativa di Edf per costruire il nuovo reattore nucleare di Hinkley Point C.</p>
<p style="text-align: justify;">Il solare abbinato agli accumuli &#8211; emerge dal documento &#8211; fornirebbe la stessa quantità di elettricità della centrale nucleare Epr da 3.200 MW con la metà dei sussidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come sappiamo, pur di far costruire il nuovo reattore il governo di Londra ha garantito al progetto un incentivo altissimo: per 35 anni l&#8217;energia prodotta verrà pagata ad uno strike price di 92,5 sterline a MWh (prezzo 2012), cioè circa il doppio del valore di mercato attuale.</p>
<p style="text-align: justify;">Di contro, al momento i parchi fotovoltaici di grande taglia in Gran Bretagna hanno diritto all&#8217;incentivo per 15 anni, con una tariffa che viene stabilita con un&#8217;asta competitiva: nel 2014 lo strike price è stato fissato a 79,23 £/MWh (sempre prezzi 2012 &#8211; sia per l&#8217;incentivo al nucleare che per quello alle rinnovabili il pubblico copre la differenza tra il prezzo dell&#8217;energia all&#8217;ingrosso e lo strike price).</p>
<p style="text-align: justify;">In base allo studio, nei 35 anni di vita previsti Hinkley Point C incasserà sussidi per 29,7 miliardi di sterline, contro i 14,7 mld £ necessari per la medesima energia prodotta utilizzando un mix di solare, sistemi di accumulo e misure di flessibilità. Gran parte dei sussidi &#8211; 10,9 mld £ &#8211; in questo scenario che prevede che gli impianti vengano installati dal 2017 al 2024, andrebbero ai sistemi di accumulo e alla flessibilità, mentre per il FV basterebbero 3,8 mld £ (vedi tabella sotto).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2015/10/tabella_incentivi_Hinkley_Point_vs_FV_storage.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-224" alt="tabella_incentivi_Hinkley_Point_vs_FV_storage" src="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2015/10/tabella_incentivi_Hinkley_Point_vs_FV_storage.jpg" width="510" height="114" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio non tiene conto delle altre forme di sostegno pubblico alla nuova centrale nucleare, come le garanzie miliardarie sui finanziamenti, né considera mix di rinnovabili che sarebbero ancora più economici, ad esempio comprendendo anche l&#8217;eolico.</p>
<p style="text-align: justify;">Già così (e nella piovosa Gran Bretagna) scegliere il solare e i sistemi di accumulo farebbe risparmiare agli utenti 15 miliardi di sterline in 35 anni, ai quali andrebbero sommati i vantaggi in termini di sicurezza e di occupazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Non sosteniamo che il solare sia la soluzione dei problemi energetici, né che possa rimpiazzare tutte le altre tecnologie, ma il Governo deve spiegare perché sta tagliando drasticamente il sostegno a questa fonte e offrendo al contempo il doppio del sussidio a Hinkley Point C&#8221;, denuncia il direttore Policy di Sta, Mike Landy.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i conti fatti da Greenpeace, gli incentivi ai nuovi reattori nucleari previsti nei siti di Hinkley, Sizewell e Bradwell aumenteranno le bollette britanniche di 33 £ l&#8217;anno: oltre 5 volte le 6 £ pagate dai consumatori per gli attuali incentivi al fotovoltaico, che Londra sta riducendo ritenendoli troppo onerosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Contro Hinkley Point C è intervenuta anche la Camera dei Lord, che ha messo l&#8217;accento sull&#8217;esorbitante costo del progetto: tra 24,5 e 26 mld £, ovvero &#8220;la somma più alta mai spesa al mondo per una centrale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.qualenergia.it/sites/default/files/articolo-doc/Comparing-the-cost-of-electricity-generation-from-Hinkley-Point-C-with-solar-and-flexibility-mechanisms.pdf" target="_blank">Lo studio<em> &#8221;Comparing the cost of electricity generation from Hinkley Point C with solar and flexibility mechanisms&#8221;</em> (pdf)</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.energia-alternativa.biz/2015/il-fotovoltaico-con-accumulo-costerebbe-meta-del-nuovo-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecobonus: confermate le detrazioni al 65% e al 50% anche per il 2014</title>
		<link>http://www.energia-alternativa.biz/2013/ecobonus-detrazioni-65-2014/</link>
		<comments>http://www.energia-alternativa.biz/2013/ecobonus-detrazioni-65-2014/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 05:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[bonus edilizi]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni 65%]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni ecobnus]]></category>
		<category><![CDATA[ecobonus]]></category>
		<category><![CDATA[legge stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[proroga bonus edilizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.energia-alternativa.biz/?p=165</guid>
		<description><![CDATA[Nella legge di stabilità le detrazioni fiscali vengono confermate per tutto il 2014 con le quote vigenti: 65% per gli interventi di efficienza energetica e 50% per le ristrutturazioni edilizie semplici, che come sappiamo comprendono anche l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici. Caleranno progressivamente dal 2015. http://qualenergia.it/articoli/20131016-ecobonus-detrazioni-confermate-al-65-e-al-50-anche-il-2014 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-16/bonus-edilizi-arriva-proroga&#8211;111200.shtml]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nella legge di stabilità le detrazioni fiscali vengono confermate per tutto il 2014 con le quote vigenti: 65% per gli interventi di efficienza energetica e 50% per le ristrutturazioni edilizie semplici, che come sappiamo comprendono anche l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici. Caleranno progressivamente dal 2015.</p>
<p><a href="http://qualenergia.it/articoli/20131016-ecobonus-detrazioni-confermate-al-65-e-al-50-anche-il-2014">http://qualenergia.it/articoli/20131016-ecobonus-detrazioni-confermate-al-65-e-al-50-anche-il-2014</a></p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-16/bonus-edilizi-arriva-proroga--111200.shtml">http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-16/bonus-edilizi-arriva-proroga&#8211;111200.shtml</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.energia-alternativa.biz/2013/ecobonus-detrazioni-65-2014/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anie Energia: &#8220;Da sistemi accumulo risparmi annui per 500 mln&#8221;</title>
		<link>http://www.energia-alternativa.biz/2013/anie-energia-da-sistemi-accumulo-risparmi-annui-per-500-mln/</link>
		<comments>http://www.energia-alternativa.biz/2013/anie-energia-da-sistemi-accumulo-risparmi-annui-per-500-mln/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 05:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[autoconsumo energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[kit autoconsumo]]></category>
		<category><![CDATA[pacco batterie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.energia-alternativa.biz/?p=135</guid>
		<description><![CDATA[Secondo l&#8217;ultimo studio di Anie, una diffusione massiva di questa tecnologia incrementa l’autoconsumo di energia FV dal 30% al 70% determinando un notevole risparmio per i proprietari degli impianti e benefici rilevanti per il sistema elettrico I sistemi di accumulo, fonte di risparmio per i consumatori e di benefici per la rete elettrica nazionale. E&#8217; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo l&#8217;ultimo studio di Anie, una diffusione massiva di questa tecnologia incrementa l’autoconsumo di energia FV dal 30% al 70% determinando un notevole risparmio per i proprietari degli impianti e benefici rilevanti per il sistema elettrico</p>
<p><a href="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2013/10/paccobatterie.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-136" alt="paccobatterie" src="http://www.energia-alternativa.biz/wp-content/uploads/2013/10/paccobatterie.jpg" width="207" height="303" /></a>I sistemi di accumulo, fonte di risparmio per i consumatori e di benefici per la rete elettrica nazionale. E&#8217; quanto spiega Anie Energia, che ha presentato a Roma a Palazzo Altieri “Residential Electrical Storage Systems”, il primo studio nazionale sui benefici dei sistemi di accumulo elettrochimico, non solo per il sistema elettrico, ma anche per l’utente finale. Secondo lo studio una diffusione massiva di questa tecnologia, che ha la finalità di trattenere l’energia in eccesso generata durante il giorno permettendo di utilizzarla durante la notte, incrementa l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica dal 30% al 70% determinando un notevole risparmio per i proprietari degli impianti e benefici rilevanti per il sistema elettrico, calcolati da Anie Energia in oltre 500 milioni di euro annui.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.energia-alternativa.biz/2013/anie-energia-da-sistemi-accumulo-risparmi-annui-per-500-mln/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Efficienza energetica: detrazioni 36-50% sono valide anche per le seconde case</title>
		<link>http://www.energia-alternativa.biz/2013/efficienza-energetica-detrazioni-36-50-sono-valide-anche-per-le-seconde-case/</link>
		<comments>http://www.energia-alternativa.biz/2013/efficienza-energetica-detrazioni-36-50-sono-valide-anche-per-le-seconde-case/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 10:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News energie rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.energia-alternativa.biz/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[Per accedere alle detrazioni non è necessario che l&#8217;unità immobiliare oggetto dell&#8217;intervento sia l&#8217;abitazione principale o che vi si trasferisca la residenza del richiedente. Efficienza energetica: detrazioni 36-50% anche per seconde case Le detrazioni del 36-50% per la ristrutturazione degli immobili, base per gli ecobonus, sono valide anche per le seconde case. Gli interventi come [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per accedere alle detrazioni non è necessario che l&#8217;unità immobiliare oggetto dell&#8217;intervento sia l&#8217;abitazione principale o che vi si trasferisca la residenza del richiedente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Efficienza energetica: detrazioni 36-50% anche per seconde case</strong><br />
Le detrazioni del 36-50% per la ristrutturazione degli immobili, base per gli ecobonus, sono valide anche per le seconde case. Gli interventi come la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali, l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche, la cablatura di edifici, il contenimento dell&#8217;inquinamento acustico, le misure antisismiche, la bonifica dall&#8217;amianto e quelli per il risparmio energetico, potranno godere di tali agevolazioni, anche se l&#8217;unità immobiliare oggetto dell&#8217;intervento non è adibita ad abitazione principale di residenza per il richiedente.</p>
<p>Non solo. La detrazione vale anche per gli interventi edilizi riguardanti interi fabbricati, venduti dall&#8217;azienda costruttrice entro i sei mesi dalla data di termine dei lavori: in questo caso, la detrazione è pari al 36-50% del 25% del prezzo risultante nell&#8217;atto pubblico di compravendita, entro l&#8217;importo massimo di 48 mila euro o 96mila euro per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2013.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.energia-alternativa.biz/2013/efficienza-energetica-detrazioni-36-50-sono-valide-anche-per-le-seconde-case/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
